Al via ad ottobre i laboratori teatrali

Tre laboratori teatrali inizieranno ad ottobre 2016:

laboratorio di base

laboratorio avanzato

laboratorio under 26

Vai alla pagina laboratori per saperne di più

POZZI E MADONNE (racconti di storie vere, o quasi)

mercoledì 10 agosto 2016

ORE 24.00

alla notte del 

GRANDE FIUME

Zibello località La baracca

ingresso libero

 

 

 

Un uomo senza nome, oppure con un nome di fantasia, Savini, seduto, racconta. Narra le storie che la gente della pianura gli ha raccontato durante il suo viaggio. Un viaggio nella direzione della linea pedemontana che attraversa tutte le città. Personaggi strani e voci lontane vengono evocate in un’ atmosfera dove l’umidità penetra dentro le ossa e ti fa andare in tilt il cervello. Un viaggio dove i giorni trascorsi sono stati talmente densi e imperscrutabili che difficilmente si distinguono i giorni dalle notti e i sogni dalle insonnie passate. Sembra tutto surreale nel mondo di quest’uomo che chiamano Savini, oppure Roteglia, eppure le madonne compaiono veramente e l’ubiquità è solo un’illusione…

 

Lo spettacolo è tratto da Il poema dei lunatici di Ermanno Cavazzoni (1987), dal quale Federico Fellini ha tratto il suo ultimo film La voce della luna

LO SGUARDO DENTRO

 
MUSEI
FONDAZIONE MONTEPARMA
 
Progetti&Teatro
 
in collaborazione con

Struttura Operativa Genitorialità

dei Servizi Sociali del Comune di Parma

 

Esito del laboratorio teatrale condotto
da Carlo Ferrari e Franca Tragni

con alcuni adolescenti seguiti dalla Struttura Operativa Genitorialità

dei Servizi Sociali del Comune di Parma

 con

Ecaterina Bargan, Dragos Pislaras, Valentina Barilla, Valentina Giocosa, Andrea Chierici, Massimiliano Silva Gomes, Karim Hammed

 

e la partecipazione di
 Federica Biafora, Carmen Valentina Damiano, Maria Carmela Di Michela, Cinzia Ottonello
 
ideazione e messa in scena Carlo Ferrari e Franca Tragni
 

Un percorso teatrale di libera creatività, espressiva e analitica, un incontro con l’arte pittorica, uno “sguardo dentro” da liberare poi in un divertente gioco di immaginaria finzione.

Il progetto, è stato pensato per stimolare la creatività dei partecipanti attraverso la scelta e l’attenta analisi di alcuni dipinti dei pittori Amedeo Bocchi e Renato Vernizzi, esposti negli spazi museali di Palazzo Sanvitale.

L’azione teatrale è stata plasmata durante gli incontri laboratoriali e attraverso gli stimoli visivi,

per poi essere rafforzata così da permettere di realizzare una drammaturgia sia gestuale che testuale ispirata ai soggetti descritti nei vari dipinti scelti dai partecipanti stessi.

  

 Ingresso libero
 
Musei Fondazione Monteparma
Museo Amedeo Bocchi - Museo Renato Vernizzi
Via Cairoli, 10/A (Parma) - Palazzo Sanvitale
 
 
venerdì 6 maggio ore 16.30 - 18.15
  
Ingresso libero, posti limitati si consiglia la prenotazione:
tel. 0521 228289 (10.30 - 13.00 da martedì ) 

domenica 17 aprile ore 17

WORKOUT PASUBIO (Parma)


LA GITA
con Bernardino Bonzani, Carlo Ferrari e Franca Tragni

 
In occasione dei 10 anni di VIP onlus Parma.


Ingresso libero.

TEATRO COMUNALE DI FONTANELLATO

Via Sanvitale 21

Fontanellato (PR)

 

SPECIALE 25 ANNI DI TEATRO INSIEME...

 

VENERDI’ 8 APRILE ORE 21

 

ADDII D’AMORE

teatro/cabaret

 

interpretati

da Carlo Ferrari e Franca Tragni

tratto da “Il piccolo libro degli addii di Luca Ragagnin

produzione Progetti&Teatro

A INIZIO APRILE...

Ultime repliche della nuova produzione targata Progetti&Teatro

Spettacolo ideato, scritto e diretto da

Carlo Ferrari e Franca Tragni

 

GIUSEPPE 3

di e con Carlo Ferrari e Franca Tragni

venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 aprile ore 21

Teatro Comunale di Fontanellato

Info e prenotazioni 

teatrofontanellato@gmail.com 

cell. 3274089399

 

 

 

 

 

Nuove repliche per

TUTTO HA UN LIMITE! 
piccoli omicidi al museo

con

Adriano Engelbrecht, Carlo Ferrari,

Sandra Soncini, Franca Tragni 

e la partecipazione di Erika Borella.

ideazione e messa in scena Carlo Ferrari


Musei Fondazione Monteparma
Museo Amedeo Bocchi - Museo Renato Vernizzi
Via Cairoli, 10/A (Parma) - Palazzo Sanvitale
giovedì 10 marzo ore 21.15
venerdì 11 marzo ore 19.15-21.15
domenica 13 marzo ore 17-19-21
INGRESSO LIBERO.
Posti limitati, si consiglia la prenotazione
tel. 0521 228289 (10.30 - 13.00 da martedì a domenica) 
cell. 345 2353377 (17.00 - 19.00)

DEBUTTA LA NUOVA PRODUZIONE

GIUSEPPE 3

di e con Carlo Ferrari e Franca Tragni

venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 febbraio ore 21

Teatro Comunale di Fontanellato

Info e prenotazioni 

teatrofontanellato@gmail.com 

cell. 3274089399

Prossimo appuntamento dello Speciale 25 ANNI Carlo&Franca con

STORIA DI TECLA

con Franca Tragni

regia Carlo Ferrari

 venerdì 12 febbraio ore 21 Teatro Comunale di Fontanellato (PR)

 Info e prenotazioni teatrofontanellato@gmail.com 3274089399

 

STORIA DI TECLA

Prossimo appuntamento dello Speciale 25 ANNI Carlo&Franca con

R I G O L E T T I (ispirato all'opera Rigoletto di G. Verdi)

di e con Bernardino Bonzani, Carlo Ferrari e Franca Tragni

venerdì 29 gennaio ore 21 Teatro Comunale di Fontanellato (PR)

Info e prenotazioni teatrofontanellato@gmail.com 3274089399

Sabato 16 gennaio ore 21 Teatro Comunale di Fontanellato

Gli Omini presentano La famiglia campione 

di  e con

Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Giulia Zacchini e Luca Zacchini

 Dieci sono i personaggi. Tre le generazioni a confronto. Tre gli attori visibili in tutto. Così che il gioco si sveli pian piano e che ognuno sia nonno, padre e figlio di se’ stesso. Così che il ritratto dell’oggi, delle piccole province, della gente di valle, della famiglia campione, si astragga dalla realtà, rimanendo sospesa nel tempo.

www.teatrofontanellato@gmail.com 3274089399

 

 

Vi segnaliamo e consigliamo...

Inizia lo Speciale 25 di teatro tra Carlo Ferrari e Franca Tragni.

Martedi  5 gennaio ore 21 Teatro Comunale di Fontanellato

LA GITA

Il 20 gennaio 2016 partirà il

Laboratorio teatrale di base

trimestrale

curato da Elisa Bortolin e Davide Pieroni

con la partecipazione di Carlo Ferrari

giorno laboratorio mercoledì dalle ore 20 alle ore 22

presentazione ed inizio mercoledì 20 gennaio 2016 

 Spazio Ghiacciaia  Piazza Pincolini - Fontanellato (PR)

Teatro Comunale di Fontanellato

 

 

E' partita la nuova stagione del Teatro Comunale di Fontanellato.

Guarda gli spettacoli sulla pagina dedicata, oppure vai al sito www.teatrofontanellato.it

prossimo spettacolo

martedì 5 gennaio 2016 ore 21

LA GITA 

di e con

Bernardino Bonzani, Carlo Ferrari, Franca Tragni.

 

TEATRO COMUNALE DI FONTANELLATO

Tutto ha un limite! piccoli omicidi al museo


con

Adriano Engelbrecht Carlo Ferrari

Sandra Soncini Franca Tragni


ideazione e messa in scena Carlo Ferrari
tecnica e partecipazione Erika Borella
produzione Progetti&Teatro


Musei Fondazione Monteparma
Museo Amedeo Bocchi - Museo Renato Vernizzi
Via Cairoli, 10/A (Parma) - Palazzo Sanvitale


giovedì 12 novembre 2015 ore 21
venerdì 13 novembre ore 19 - 21.30
sabato 14 novembre ore 18 - 20.30 - 22.30
domenica 15 novembre ore 16 - 18.30 - 20.45


Ingresso libero, posti limitati si consiglia la prenotazione:
tel. 0521 228289 (10.30 - 13.00 da martedì a domenica) cell. 345 2353377 (17.00 - 19.00)

TUTTO HA UN LIMITE!

 

 

Laboratorio teatrale di base

a cura di Carlo Ferrari

 presentazione laboratorio con prova libera

 mercoledì 21 ottobre 2015 ore 20

 Spazio Ghiacciaia  Piazza Pincolini - Fontanellato (PR)

 

Laboratorio teatrale avanzato 

a cura di Franca Tragni

  Inizio laboratorio martedì 27 ottobre ore 20 Teatro Comunale di Fontanellato 

(via Sanvitale 21)

info pagina laboratori

 

lABORATORI TEATRALI

TEATRO SUL NAVIGLIO

Auditorium Toscanini

VIA CUNEO 6/A Parma

 

  VI EDIZIONE

appuntamenti di diversa comicità

 OTTOBRE 2015

 

 

 

sabato 24 ottobre ore 21

 

Maniaci d’amore

 

IL NOSTRO AMORE SCHIFO

 

con Luciana Maniaci e Francesco D'amore

 

 

 venerdì 30 e sabato 31 ottobre ore 21

 

RIGOLETTI

 

liberamente ispirato all’opera Rigoletto di G. Verdi

 

di e con Bernardino Bonzani, Carlo Ferrari e Franca Tragni

 

accesso auditorium ore 20.45

 

non si effettua servizio prenotazione

 

 

 

 

TEATRO SUL NAVIGLIO VI EDIZIONE OTTOBRE 2015

POZZI E MADONNE

(racconti di storie vere, o quasi)

tratto da il Poema dei lunatici

di Ermanno Cavazzoni

con Carlo Ferrari 

 

 

 

NUOVA PRODUZIONE settembre 2015

“ Mi hanno messo qui, in questa stanza per riposare. In conclusione sarò stato via un mese esatto e la luna era uguale, identica a quando cercavo nei pozzi. Io l’ho vista sorgere questa luna… era così faticosa”

 

Un uomo senza nome, oppure con un nome di fantasia, Savini, seduto, racconta. Narra le storie che la gente della pianura gli ha raccontato durante il suo viaggio. Un viaggio nella direzione della linea pedemontana che attraversa tutte le città. Personaggi strani e voci lontane vengono evocate in un’ atmosfera dove l’umidità penetra dentro le ossa e ti fa andare in tilt il cervello. Un viaggio dove i giorni trascorsi sono stati talmente densi e imperscrutabili che difficilmente si distinguono i giorni dalle notti e i sogni dalle insonnie passate. Sembra tutto surreale nel mondo di quest’uomo che chiamano Savini, oppure Roteglia, eppure le madonne compaiono veramente e l’ubiquità è solo un’illusione…

 

Lo spettacolo è tratto da Il poema dei lunatici di Ermanno Cavazzoni (1987), dal quale Federico Fellini ha tratto il suo ultimo film La voce della luna

 

“Sono attratto da un racconto – scrive il regista (1989)– che pur provocando continuamente il riso per l'arbitrio che domina sovrano e toglie significato a ogni azione, gesto, pensiero, diventa a tratti straziante per il bisogno disperato di darglielo comunque un significato, perché la sua assenza stringe il cuore di paura, e rende la vita assurda. Un racconto picaresco in una dimensione, in un paesaggio, che sta fra Bosch, il mondo attuale dell'industria, Don Camillo, la pubblicità della Montedison, i ricordi dell'infanzia, in un percorso quotidiano continuamente minacciato da fantasmi interiori, in una incessante condizione di umiliato e ugualmente esaltato di emarginazione."

 

È la storia di un uomo che si fa chiamare Savini; ma è anche la storia dei pozzi e dei messaggi che essi contengono. Si narra di una pianura padana incantata e surreale, piccola come un villaggio e sterminata come un continente, abitata da personaggi ariosteschi, figure marginali ed eccentriche che fanno risuonare oniriche narrazioni. Un'allucinazione fantastica che racconta un'epoca di illusioni e strani sogni dove si sentono le voci salire dai pozzi e l’umido salire alla testa. Un’epoca molto ispirata fatta di voci e apparizioni, dove anche le madonne si moltiplicano.   

Presentazione

Carlo Ferrari è riuscito meravigliosamente, costruendo un personaggio pieno, vero-creatura senza età ma che ha vissuto a lungo, che cerca di ricordare e intreccia più eventi, reali e fantastici, la mente che si allontana e lo lascia sorpreso, la sua stessa identità vaga, incerto anche il nome… Il pubblico ride e sorride durante la narrazione, ma sempre con una speciale tenerezza, solidarietà, come se stesse ascoltando davvero un uomo che si sforza di mettere ordine a qualcosa che sfugge… visioni mitiche, oniriche, come sfondo la pianura padana sulla cui terra paiono manifestarsi strane apparizioni, dai pozzi, tra gli alberi…Bravissimo Carlo Ferrari che, in questo ruolo di emarginato si trova a tratti a guardare con sguardo perso, smarrito, a balbettare appena, quasi per darsi una spinta… Elementi di cultura popolare, passaggi surreali, si vanno amalgamando a raffinatezze letterarie, sottili ironie, così anche per le madonne che possono svelarsi tra i campi, in mezzo ai rami, tra le rocce e sui campanili…

 

(dalla recensione di Valeria Ottolenghi per Gazzetta di Parma)

Recensione

Carlo Ferrari è riuscito meravigliosamente, costruendo un personaggio pieno, vero-creatura senza età ma che ha vissuto a lungo, che cerca di ricordare e intreccia più eventi, reali e fantastici, la mente che si allontana e lo lascia sorpreso, la sua stessa identità vaga, incerto anche il nome… Il pubblico ride e sorride durante la narrazione, ma sempre con una speciale tenerezza, solidarietà, come se stesse ascoltando davvero un uomo che si sforza di mettere ordine a qualcosa che sfugge… visioni mitiche, oniriche, come sfondo la pianura padana sulla cui terra paiono manifestarsi strane apparizioni, dai pozzi, tra gli alberi…Bravissimo Carlo Ferrari che, in questo ruolo di emarginato si trova a tratti a guardare con sguardo perso, smarrito, a balbettare appena, quasi per darsi una spinta… Elementi di cultura popolare, passaggi surreali, si vanno amalgamando a raffinatezze letterarie, sottili ironie, così anche per le madonne che possono svelarsi tra i campi, in mezzo ai rami, tra le rocce e sui campanili…

 

(dalla recensione di Valeria Ottolenghi per Gazzetta di Parma)